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Consumi di moda 2017: Instagram potrebbe aver già cambiato il nostro modo di considerare la moda. La ricerca continua di novità la sta distruggendo <h2>Consumi di moda: velocità e novità stanno risucchiando la moda in un grande buco nero. Tutta colpa di Instagram</h2> Volendo adattare il pensiero di McLuhan alla situazione contemporanea potremmo dire che: <strong>i social media sono il messaggio</strong>. Dando per assodato che <span style="color: #ff00ff;">Instagram è il social network della moda</span>, tra i maggiori colpevoli della crisi del fashion system ci sarebbe proprio Instagram. <strong>"la struttura comunicativa di ogni medium suscita negli utenti-spettatori determinati comportamenti e modi di pensare e porta alla formazione di una determinata<em> forma mentis".</em></strong> <p style="text-align: right;">da <a href="http://www.mezzo-pieno.it/comunicazione-visiva/mcluhan-e-la-comunicazione-moderna-il-medium-e-il-messaggio.html">mezzo-pieno.it</a></p> La <em>forma mentis</em> consegnata da Instagram al mondo ha come valori cardine: <strong>novità e immediatezza.</strong><em> </em> Instagram ha ridimensionato le distanze tra brand di moda e consumatori, ma nello stesso tempo ha <strong>azzerato il divario linguistico-espressivo tra marchi, appiattendo i loro mondi in una griglia fotografica e inducendoli alla ricerca di una popolarità spesso sconveniente.</strong> Le Maison più prestigiose e i brand meno conosciuti, (proprio come i singoli individui), da un momento all'altro si sono trovati sullo stesso piano. Tutti uguali, tutti intenti a maneggiare il medesimo codice linguistico e a adottare, pressoché identiche, strategie persuasive. <h2>Consumi di moda e consumo visivo</h2> Il nostro modo di comunicare si è appiattito sul visivo. Un visivo, però, che ha fatto dell<strong>'istante un momento cruciale e del compiacimento altrui un obiettivo da perseguire a tutti i costi.</strong> <h2>Nuovi scenari</h2>