Tag: rivoluzione sostenibilità

<h2>Tutto sta ritornando come prima, la sostenibilità come leva di marketing decreta la fine della "rivoluzione sostenibilità"</h2> "<em>C'è una profonda tensione tra ciò che è buono per il mondo e ciò che è buono per gli azionisti"* (fonte Bof)</em> <!-- /wp:heading --><!-- wp:paragraph --> I dati dell'ultimo trimestre fanno registrare un <strong>rimbalzo significativo</strong> del mercato del lusso, specialmente del settore abbigliamento e pelletteria. A trainare questa reboante ripresa ci sono Cina e Usa, tanto da far pensare che, di questo passo, si tornerà agli stessi risultati del 2019 già a fine anno, se va male, nel 2022. <!-- /wp:paragraph --><!-- wp:heading --> <h2>Urrà!...Un momento, ma dove sono i guru della "rivoluzione sostenibilità" ora?</h2> <!-- /wp:heading --><!-- wp:paragraph --> Come si legge sul sito del WWF,  secondo le previsioni, la <strong>domanda di abbigliamento continuerà a crescere</strong>, passando da 62 milioni di tonnellate del 2015 a <strong>102 milioni nel 2030</strong> in barba al tema della <strong><a href="https://www.theladycracy.it/2019/05/05/sostenibilita-significato-ecco-come-si-comporta-la-moda/">sostenibilità</a> nella moda</strong>. <!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --> Solo un anno fa sembrava che l'<strong>industria del fashion</strong> di alta gamma contrita e mortificata, dopo aver denunciato pubblicamente la propria cattiva condotta, fosse sul punto di riformare l'intero settore introducendo un codice di <strong>comportamento illuminato, responsabile e critico</strong>. <!-- /wp:paragraph --><!-- wp:heading {"level":3} --> <h3>Ma cosa succede a un anno di distanza?</h3>