Tag: Marc Jacobs Grunge redux

<div id="yiv0955975089"> <div class="yiv0955975089ydpc341fe6yahoo-style-wrap"> <div> <h1>Marc Jacobs Grunge Redux: Marc torna in pista, basterà l'operazione?</h1> Marc Jacobs Grunge redux. Come i marchi tentano di uscire dalla crisi nell'ipertempo. <p style="text-align: center;"><span style="font-size: 8pt;"><em>“Il grunge è la negazione della moda”</em></span></p> </div> </div> </div> <div id="yiv0955975089"> <div class="yiv0955975089ydpc341fe6yahoo-style-wrap"> <p style="text-align: center;"><span style="font-size: 8pt;">James Truman</span></p> Marc Jacobs <strong>torna sul luogo del delitto</strong>: 26 look tali e quali come papà li ha fatti nel <strong>1992</strong>, oggi sono disponibili sul suo sito e dal 19 novembre nel pop-up store di Madison Avenue. D'altronde, se c'è riuscita pure Donatella dopo il tributo a Gianni dell'anno scorso a recuperare un <strong>bilancio in rosso</strong> per vendere al meglio <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-06-30/versace-costi-stelle-mandano-rosso-bilancio-ma-salgono-ricavi-170134.shtml?uuid=AEPYzyoB&refresh_ce=1" target="_blank" rel="nofollow noopener" shape="rect">Versace,</a> perché non dovrebbe tentare la carta della memoria pure il Jacobs che vaga nell'<strong>anonimato</strong> almeno da 3 o 4 stagioni? Era il gennaio del 2017 quando <strong>Bernard Arnault,</strong> presidente e amministratore delegato di LVMH, nonché detentore di una partecipazione di controllo nell'azienda di Jacobs, in un botta e risposta sulla situazione imprenditoriale Americana, ai giornalisti dichiarava:  "<em>Sono più preoccupato <span style="text-decoration: underline;">per Marc Jacobs</span> che per il presidente degli Stati Uniti*.</em> <h3>Marc Jacobs in crisi? Sì, proprio lui</h3> Lo stesso Jacobs acclamato in Louis Vuitton come il re Mida della moda, capace di creare eventi sensazionali e di far brillare il marchio di valige nell'Olimpo del <em>ready to wear</em>. Proprio quel Jacobs che sempre con il sostegno del mecenate Arnault riuscì a colonizzare il mondo con il suo omonimo brand corteggiando una ragazza glam e sovversiva e creando eccitazione e attesa di stagione in stagione. Esattamente colui che oggi, praticamente, non esiste, se non per essere criticato. <h4>Più volte il designer aveva ammesso di non comprendere le dinamiche dei Social,</h4> ma perché non pensarci prima, perché non calamitare la flebile attenzione della massa riproponendo il suo più grande (in)successo qualche anno fa? Il problema, infatti, era questo: <p style="text-align: center;"><strong>Marc Jacobs non arrivava in termini di rilevanza e interesse, perché, semplicemente, i teenager non sapevano chi fosse.</strong></p> <p style="text-align: left;">Jacobs, quindi, doveva <strong>presentarsi e calamitare</strong> l'attenzione mondiale, con un gesto eclatante: niente di meglio del <strong>grunge chic</strong>. E poi il mondo dei giovanissimi "mandriani sociali" non vede l’ora di dare una forma e un senso al proprio disagio con dei travestimenti sciatti. Vuoi mettere il prestigio dato dall'opportunità di indossare un pezzo di storia della moda, a 26 anni di distanza, ovvero quando la <strong>maggior parte dei nuovi clienti</strong> non erano nemmeno nei pensieri dei loro genitori?</p> <h2>Ed ecco che si arriva ad un nuovo teorema: il nuovo è meno efficace del vecchio? Sì.</h2> <p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;">Tirarsi fuori dall’oblio rivangando il glorioso passato e così facendo adulare Memoria (Mnemosine) musa clandestina, fiera mitologica del nostro ipertempo, è l'unica, infallibile strada per <strong>catalizzare l'attenzione della massa.</strong></span></p> "<em>Se di questi tempi ci sentiamo costretti a tornare ossessivamente al tema della memoria, ciò avviene perché siamo trasportati da una civiltà della durata e quindi dell’apprendimento e della memorizzazione a una Civiltà del transitorio e quindi dell’oblio" .</em>* </div> </div> <div id="yiv0955975089"> <div class="yiv0955975089ydpc341fe6yahoo-style-wrap"> <div> E cos’è, se non mero tormento, quell’esistenza presentificata, fatta di <strong>continue reincarnazioni</strong> in identità, marchi e mondi, senza qualche piccolo contentino, senza un appiglio saldo e concreto a quel mondo <strong>stabile e regolare del secolo scorso,</strong> che solo può rassicurare l’errare di queste giovani anime senza radici e senza storia? <p style="text-align: center;">Marc Jacobs ha ragione: ora il mondo ha bisogno del suo <a href="https://www.theladycracy.it/2017/08/23/grunge-cosa-significa-nelle-tendenze-modaecco-cosa-devi-sapere/">grunge</a> tanto quanto i giovani necessitano di senso di appartenenza.</p> <p style="text-align: center;"></p> </div> </div> </div>