Tag: fashion blogger 2019

<h1>Fashion blogger famose 2019 senza blog: riflessione sul prepensionamento delle blogger</h1> Fashion blogger famose 2019 lasciano morire i loro blog. Ma chi l’ha detto che alla gente non piace leggere? <strong>Leggere</strong> cose interessanti, chiaramente. E poi, magari rileggere e scrivere. E <strong>dialogare.</strong> E <strong>riflettere</strong>. E non è questo il momento di intavolare il dibattito sulla scemenza o meno delle “<a title="" href="https://www.theladycracy.it/2016/10/02/fashion-blogger-chi-caro-vogue-qui-nessuno-si-e-offeso/">fashion blogger</a>“. Perché, se tante hanno, saggiamente, deciso di porre fine alla sofferenza di redigere post imbarazzanti t<strong>rasferendo le loro “virtù” su Instagram</strong>, ci sono ancora -poche ma influenti- delle realtà che hanno fatto dell’<strong>approfondimento</strong> e della propria <strong>unicità comunicativa</strong> valori in grado di renderle autorevoli al pari, se non di più, dei tradizionali organi d’informazione (dai un’occhiata al lavoro messo in piedi da <strong><a title="" href="http://www.manrepeller.com/">Leandra Medine</a></strong>) E anche se l’altro giorno il <strong><a title="" href="https://www.blogosocial.com/iacopino-odg-accusa-giornalismo-italiano/">presidente dell’Ordine dei Giornalisti</a></strong>, <strong><a title="" href="https://www.facebook.com/E.Iacopino/posts/1328362220586405">Enzo Iacopino</a></strong>, abbandonava volontariamente e melodrammaticamente il suo incarico dopo aver “sputtanato” l’intera categoria (<em>Enzo Biagi sosteneva che l’informazione è come l’acquedotto e si impegnava a non portare acqua inquinata nelle case dei suoi lettori. Non mi pare sia così. Non è così</em>”), in vero, dopo il boom dei blog e dei social, già la maggior parte del pubblico (a livello globale) aveva sperimentato un reale <strong>senso di disagio</strong> dovuto alla scarsa <strong>attendibilità</strong> e <strong>qualità</strong> delle notizie diffuse dagli organi tradizionali dell’informazione. <strong>Quindi?</strong> Quindi se pensavi di lasciar morire il tuo blog, <strong>ti converrà non farlo</strong>. Piuttosto: miglioralo e indicizzalo su Google. I contenuti a SEO, ma curiosi e ben scritti, faranno il resto. <h2>Instagram è il social degli affari. Affari alla moda</h2> <strong><a title="" href="https://www.theladycracy.it/2017/01/10/instagram-trends-2017-ecco-i-7-cliche-da-influencer/">Instagram </a></strong>sarà anche il re dei social, almeno per chi si occupa di moda, ma <strong>per quanto</strong>? E poi, perché la gente dovrebbe accontentarsi di una comunicazione così arida ed effimera? Appunto, chi l’ha detto? La società degli ebeti è reale, solo se ci credi. Solo se fai come ti dicono loro. Il mondo della comunicazione è soggetta a <strong>metamorfosi repentine e devastanti,</strong> poiché non sono né prevedibili, né controllabili (nonostante, i markettari si atteggino spesso a veggenti). Pertanto, non mi stupirei, se un giorno, nemmeno troppo lontano, tutto questo fracasso intorno ad un <strong>mezzo così “manipolabile”</strong> come Instagram esplodesse in faccia a tutti quanti. <h2>Fashion blogger famose:”Il blog non ti serve più” . Ma pensa per te!</h2> E’ chiaro che a forza di dirle le cose, spesso ci si crede. Eppure, in questo mondo c’è ancora spazio per chi ha voglia di incuriosirsi, di interessarsi a qualcosa <strong>di utile</strong>,<b> di più profondo o, semplicemente di più normale.</b> Insomma, vanno bene le cronache fotografiche frivole, ma non basteranno per sempre, da sole. <h2>Blogger che non bloggano più, perché la moda ha deciso che non serve</h2> Ma la moda lancia mode. Appunto.