Tag: fantascienza 2017

<h2>Fantascienza 2017: dagli alieni Gucci in avanti, cosa c'è dietro questa mania?</h2> Fantascienza 2017. Un anno di viaggi intergalattici In questo anno non solo abbiamo eccelso nel familiarizzare con il <strong><a href="https://www.theladycracy.it/2017/12/17/la-moda-oggi-ecco-perche-il-brutto-e-sempre-piu-bello/">brutto,</a></strong> ma abbiamo pure accettato, quando non inseguito a rotta di collo, entità Altre e mondi paralleli. E' stato l'anno di Blade Runner 2049 e ora dell' Episodio VIII di Star Wars. Lo stesso Star Wars per cui negli ultimi giorni si spendono inquantificabili parole. Il medesimo <strong>finzionale</strong> <a href="https://www.spaziogames.it/notizie_videogiochi/console_multi_piattaforma/262340/star-wars-gli-ultimi-jedi-una-petizione-vuole-cancellare-film-dal-canon-della-saga">Star Wars</a> per cui gente <span style="font-family: impact, sans-serif; font-size: 18pt;">VERA</span> si mobilita per aprire petizioni "SERIE" che, peraltro, non avranno alcun seguito (i maniaci della saga vorrebbero che la Disney-LucasFilm ovviamente è assurdo solo a pensarlo-  rifaccesse l'episodio perché non è all'altezza degli altri). <p style="text-align: center;"><span style="font-size: 8pt;"><strong>E quindi sì, il disagio sulla terra sembra così alto che siamo arrivati allo stadio in cui la gente accantona il reale scagliando le proprie energie su cose che non esistono.</strong></span></p> <h2>Umani irrecuperabili cercano mondi nuovi da abitare</h2> E così della nostra avanzata infermità mentale stanno chiaramente, ma anche giustamente, "approfittando"  i creativi di tutti i settori. Primo fra tutti Alessandro Michele che già a fine aprile, fiutando l'affare, ci prometteva <strong>pass e filtri vintage</strong> per entrare su navicelle spaziali dirette fuori dalle follie di questo mondo. <h3>Illusione e mondi possibili, la filosofia di Alessandro Michele</h3> <p class="p1" style="text-align: center;"><span style="font-family: 'courier new', courier, monospace; font-size: 10pt;"><em>"Honestly, I want to say that it’s almost my way to be. </em></span></p> <p class="p1" style="text-align: center;"><strong><span style="font-family: 'courier new', courier, monospace; font-size: 10pt;"><em>I love the things that you are not really sure if they exist or they don’t.…</em></span></strong></p> <p class="p1" style="text-align: center;"><span style="font-family: 'courier new', courier, monospace; font-size: 10pt;"><em>So the highest expression of creativity for me is that you are sure that you are looking at something <strong>that probably is not real — or it is</strong>. </em></span></p> <p class="p1" style="text-align: center;"><span style="font-family: 'courier new', courier, monospace; font-size: 10pt;"><em>The way you look at something could be unreal.</em></span> <span style="font-family: 'courier new', courier, monospace; font-size: 10pt;"><em>I mean the words unreal, illusion — it’s like a poem. You can’t touch it, but you can feel its soul. [...] "*</em></span></p> <h3>Era fine aprile quando il cast di alieni Gucciani debuttavano in società (leggi Instagram)</h3>