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Erdem HM: ma chi cavolo è "sto Erdem"? Perché H&M ha tirato fuori uno sconosciuto per spingere le vendite? Si può parlare ancora di masstige? <h1>Erdem HM: quando la controtendenza dovrebbe fare tendenza</h1> Erdem HM, il <strong><a href="https://www.theladycracy.it/2013/10/11/cose-il-masstige-ecco-perche-piace-alla-moda/">masstige</a> </strong>vira verso la<strong> nicchia</strong>. Dietro le quinte la voce girava da un pezzo: la vecchia storia delle capsule con i big del <em>prêt-à-porter</em> stava diventando sempre più fiacca. Quando le vendite di abbigliamento <a href="https://www.theladycracy.it/2017/09/03/che-cose-il-pret-a-porter-democratico-ecco-cosa-sta-accadendo/"><em>prêt-à-porter</em></a> ristagnano all'ombra della moda veloce e quando le tendenze mainstream sono disponibili su tutti i canali a tutte le ore e a <strong>prezzi ipercompetitivi</strong>, occorre prendere una decisione maschia e r<strong>ipensare il format del masstig</strong>e. <h2>Gli Svedesi fiutano il business del "consumo diverso/alternativo" scommettendo su un designer semisconosciuto</h2> Un inaspettato, un "anonimo", marchio di lusso Inglese che si <strong>distacca nettamente</strong> da tutte le macrotendenze che guidano il sistema può diventare il cavallo di Troia per sfondare il mercato? Dopo quasi 15 anni di collaborazioni del gigante fast fashion con nomi come <a href="https://www.theladycracy.it/2016/10/19/kenzo-x-hm-5-buoni-motivi-per-non-comprare/">Kenzo</a>, Isabel Marant, Versace, Marni, Cavalli, Lanvin, <a href="https://www.theladycracy.it/2015/09/10/karl-lagerfeld-e-il-lusso-ecco-la-sua-storia/">Karl Lagerfeld</a> ecc, spunta <strong>Erdem.</strong> <strong>Erdem Moralioglu</strong>, è un designer (maschio, cosa che alcune colleghe ignorano) nato in Canada da mamma inglese e papà turco (vedi cognome). La sua bio è relativamente breve, dato che ha fondato la sua casa di moda nel 2005, ma a voi basterà sapere che il suo stile potrebbe essere assimilato ai nostri <strong>D&G per la pesantezza</strong> e vagamente a <strong>Gucci</strong> per la sovrabbondanza di dettagli. Sullo sfondo, sradicate pure i limoni e la Loren e piazzateci un cottage con una <strong>famigliola dal pelo aranciato</strong>. In giardino davanti alle tazze da tè, piccoli lord con la pipa e una serie di madame tutto pizzo e merletti: ecco l'immaginario Erdem. Per altre curiosità potete chiedere a <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Erdem_Moral%C4%B1o%C4%9Flu">Wikipedia</a>. Se fino ad oggi i marchi di <em>prêt-à-porter</em> prestavano il loro nome per instillare vibrazioni aristocratiche nelle barbare retrovie dei magazzini Svedesi, oggi, si respira un'aria diversa. Infatti, sembra che sia <strong>il fast fashion a guidare i giochi, permettendosi anche il lusso di snobbare i grandi,</strong> per puntare su Altro. <h2>E così Erdem, l'Altro, lo sconosciuto fa "il salto di quantità"</h2> Erdem: ecco lo stile mormone-british-glamour, per alternativi. Ma chi ne aveva bisogno?