fbpx

Balmain per H&M: ecco tutto quello che dovete sapere

Balmain per H&M dal 5 novembre online e in 250 store di tutto il pianeta. Ma prima, il 21 ottobre 2015, in diretta da New York la sfilata su periscope (alle ore 01.30 ). H&M + Balmain: l’ultima operazione di massitige destinata a diventare una delle più riuscite dal 2004 ad oggi.

E non solo perché il giovane designer (Olivier Rousteing) alla guida di Balmain vive della luce riflessa delle sue più o meno ingombranti fan stellate (Kim Kardashian + sorella e Rihanna). No, non solo. E nemmeno perché il suo stile tutto luce, opulenza e sensualità è tremendamente pop e pienamente calzante con quel filone modaiolo che rimbalza fino a noi dagli anni Ottanta portando in strada quel non so che di gigionesco. No, non solo. Dovete sapere che la sovraesposizione mediatica a cui questa collaborazione è stata esposta è da ricercare anche in un giallo accaduto 6 giorni prima del suo lancio ufficiale.

La “situation” di Hitchcockiana memoria, vuole che un tizio a caso(lui:@kswartz83), per puro caso si metta a cercare su google delle immagini sulla collezione “Balmain per H&M” e, ancora più per casissimo caso del caso vada a sbattere proprio in quelle che, per caso, i tecnici di HM stavano caricando sul sito( in seCreto) e le pubblichi sul suo profilo instagram. Un, due, tre: il valzer virale si è diffuso come una bomba nucleare. Per caso. AAHAHAHAHAHAH. Ovviamente non ci si crede, ma che importa, ha funzionato. Dovrebbero chiamarle le viral-fiction, sono dei geni. Davvero.

Balmain per H&M. E quello che ho visto mi piace. I prezzi? Alti. E già, i capi saranno più costosi rispetto alle altre collaborazioni. Alcuni abiti supereranno i 600 euro. Evidentemente la vendita andrà a scremare un bel po’ di consumatori fedeli cercando di posizionare l’identità di HM in un’area diversa da quella a cui ci aveva abituate fino ad oggi. Ma d’altra parte il colosso svedese è già da un po’ di tempo che cerca di scrollarsi di dosso quella fastidiosa ombra di “pregiudizi da fast fashion” strizzando l’occhio alle tendenze green, all’ecosostenibilità e alla ricerca con HM Conscious.

Balmain per H&M e l’inesorabile evoluzione di un low cost. Quando il low cost non ha più appeal?

#Balmaination

balmain per H&M, theladycracy.it, elisa bellino, prezzi abiti Balmain hm, vestiti balmain hm, elisa bellino, fashion blog italia, fashion blogger italianebalmain per H&M, theladycracy.it, elisa bellino, prezzi abiti Balmain hm, vestiti balmain hm, elisa bellino,fashion blog italia, fashion blogger italianebalmain per H&M, theladycracy.it, elisa bellino, prezzi abiti Balmain hm, vestiti balmain hm, elisa bellino, 80 dress,fashion blog italia, fashion blogger italianebalmain per H&M, theladycracy.it, elisa bellino, prezzi abiti Balmain hm, vestiti balmain hm, elisa bellino,fashion blog italia, fashion blogger italianebalmain per H&M, theladycracy.it, elisa bellino, prezzi abiti Balmain hm, vestiti balmain hm, elisa bellino, pink dress,fashion blog italia, fashion blogger italianebalmain per H&M, theladycracy.it, elisa bellino, prezzi abiti Balmain hm, vestiti balmain hm, elisa bellino, olivier rousteing,fashion blog italia, fashion blogger italiane

immagini via Pinterest.com

 

15 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

TOP