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Diario di una mamma per bene: essere indipendenti

FASHION-OLOGY / NEWS / 1 Maggio 2015

Oggi nel nostro Diario di una Mamma per bene parliamo di INDIPENDENZA.

Vi siete mai soffermate a pensare quanto conta l’essere indipendenti e autonome per noi donne? Aldilà dell’indipendenza economica, quanto è importante sapersi autogestire, sentirsi libere di organizzare il proprio tempo e i propri spazi? Per me non è importante…E’ fondamentale! Nella vita di tutti i giorni e nella vita da mamma. Ed è necessario che questo “potere” sia coltivato, curato e mantenuto costante….Sempre!

diario di una mamma per bene, elefante salta

Mi è capitato, più di una volta, in tempi non sospetti, quando fagiolino non era ancora nei miei pensieri, di sentire ripetutamente la frase: “Poveretta con un figlio piccolo, come fa?!!” Ed io, dal canto mio, mi chiedevo “Come fa!?”….Infastidita da quel “poveretta” e contrariata da quel motivetto “ma come fa?!” , mi ero ripromessa di mantenere il mio livello di autonomia e di tutelare la mia conquistata indipendenza nel pre e nel post parto.

Il fatto è che fino a quando non partorisci, non ti rendi conto delle necessità oggettive e di come effettivamente la tua vita cambierà. Mi ripetevo sempre: “sarò indipendente come prima, saprò gestire il mio tempo anche con fagiolino, uscirò di casa per fare una passeggiata, shopping compulsivo, spesa e commissioni varie…..Tanto che ci vuole?! “Sembra una stupidaggine, ma ci vogliono tantissimi “strumenti utili affinché tutto diventi più semplice e gestibile, nonché tanta ma tanta intuizione.

diario di una mamma per bene stress, theladycracy.it

Passeggini & Co. Adesso vanno tanto di moda i TRIO, navicella, passeggino e ovetto, di prezzo e di consistenza variabile. Ho scelto, secondo la mia folle logica, il modello più congeniale in base a : un buon rapporto qualità – prezzo, ovvero resistenza, tessuto lavabile, struttura solida, convenienza..Senza considerare il resto: il peso, il montaggio e la chiusura, il poter entrare in ascensore…Tortellino ha quasi 8 mesi ed io non riesco ancora a chiudere il passeggino, il che vuol dire che fino ad oggi, ho limitato le mie passeggiate nel quartiere, poiché ostacolata dal peso e dalla gestione di questo ingombrante e poco maneggevole “coso”.

Prendere la macchina/mezzi pubblici. Non fatevi prendere dalla pigrizia e dalla paura. Ho smesso di guidare al terzo mese, più per necessità che per paura. Lavoravo in centro città, e mi bastavano dieci minuti di metropolitana per raggiungere il posto di lavoro. Non ho più guidato da allora! Poi, con la scusa che la macchina non era nuovissima e quindi poco sicura, non l’ ho più presa, neanche per tragitti brevi. Il risultato? Batteria scarica, una macchina ferma da più di sei mesi (con tanto di assicurazione e bollo pagati) e ovviamente ogni volta che desidero andare in qualche posto, che sia diverso dal quartiere, le alternative sono due: macino kilometri ( siamo su una media di 3-5 km), o provo a prendere i mezzi pubblici…..Altro ostacolo……

Diario di una mamma per bene stiletto automobile

Sì perché, se ti capita che casualmente in metropolitana sia l’ascensore, che le scale mobili non funzionino o ti accolli il mitico super pesante passeggino con tortellino-che pesa quasi 10 kg- o rinunci e te ne torni a casa……Morale della favola? Per spostamenti al di sopra dei 5 km, devo aspettare che qualcuno con la sua santa pazienza sia disposto ad accompagnarmi da qualche parte anche semplicemente per fare un po’ più di spesa.

Quindi, carissime, quello che posso caldamente consigliarvi è:

  • Non fatevi convincere che “quel modello futuristico” è migliore di quell’altro, non fate scegliere ad altri, ma basatevi su quello che volete voi!

Uscirete voi con vostro figlio, entrerete in ascensore e in altri posti anche più angusti, lo caricherete in macchina, quindi se potete, provate voi stesse a chiudere e maneggiare l’equipaggiamento prima di acquistarlo, ne beneficeranno le vostre tasche e la vostra schiena.

  • Comprate, fatevi regalare o prestare il marsupio o zaino. Io non l’ ho fatto, perché pensavo non servisse. E invece è utilissimo!!! Soprattutto se avete intenzione di spostarvi con i mezzi pubblici, o per spostamenti brevi.
  • Se avete una macchina vostra, che usate abitualmente, magari prima di partorire, fategli fare un bel check-up, così sarà bella pronta e a vostra disposizione ogni volta che lo vorrete.
  • Infine, cercate di costruirvi LA VOSTRA INDIPENDENZA, come l’outfit perfetto: comodo, funzionale e alla moda con pochi accessori azzeccati che sicuramente faranno la differenza

Il motto di oggi è: sostenere, mantenere e pretendere la propria autonomia sempre! Prima come donne e soprattutto come mamme!!!

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immagini di Diario di una mamma per bene da tumblr.com e pinterest.com


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Valeria Gentili




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15 Comments

on 1 May 2015

Beh che dire, se non che sono consigli fantastici e che l’indipendenza è davvero importante!!!!!
Un abbraccio

http://www.lagattarosablog.it

on 1 May 2015

Sinceramente il discorso “fagiolino” lo vedo ancora lontano e allo stesso tempo mi spaventa alquanto. I tuoi consigli però li ho trovati veramente interessanti, l’indipendenza prima di tutto.
Un grande abbraccio cara
Diana

on 1 May 2015

I really love this post! That Elephant one is so great!
Melanie @ meandmr.com

on 1 May 2015

Stupende idee per quando un giorno sarò mamma anche io 🙂
http://www.francescagori.com/it_IT/viaggio-in-giappone-con-iuliana-mihai/

on 1 May 2015

Omg~~ that elephant jumping on trampoline. Hahaha!! Fun post.
Xoxo
Check out my new post
http://www.sweetsimpleday.com

on 1 May 2015

Hi lovely, I totally relate to this post!! and I am totally agree with you!! While living in a big city like NY everything seem easier to keep my independency, now living in beautiful Italy, I am taking my time to get used to, but it does not matter where you live, what it matters the most is to make it work no matter what, just make it work!! yes to #womanpower!!
Have a great weekend.
Glamoury Armory Blog

on 2 May 2015

Io sono stata sempre i primi tre anni con mio figlio, non l’abbiamo messo ad asilo nido che meno male mio suocero era in pensione e se avevo impegni si occupava lui di mio figlio. Ma da quando ha compiuto tre settimane mio figlio è andato ovunque con me, in marsupio nei comuni, vari uffici, fare spese, praticamente tanti dicevano che lui mancava solo che fosse nato in macchina! 🙂 anzi mi davano anche la precedenza vedendomi con un bimbo piccolo! 🙂 al inizio era dura che non ero abituata che devo mettere un bambino nel seggiolino della machina, in passeggino, marsupio, ma quando ho preso abitudine. Conosco le donne che se non c’era loro compagno loro non usavano in machina che tipo non ce la facevano a guidare, ma come mai mi chiedevo sempre??? Boh… Un bacio

http://www.mammaaltop.com

on 2 May 2015

Ottimi consigli per le mamme
http://Www.mrsnoone.it
Kiss

on 2 May 2015

Non mi sono mai permessa di esprimere pensieri di quel tipo, anche perchè credo che la forma con la quale ti si presenta il tempo quando hai un figlio sia davvero diversa rispetto a quando non c’è. Ma sono certa che l’indipendenza vada mantenuta, più che altro per la nostra soddisfazione di esser capaci a far tutto da sole:) non mi rimane che dirti che sono ottimi consigli da dare a chi si appresta ad avere un fagiolino nella proprio vita !! 🙂 xxx

on 3 May 2015

ottimi consigli 😉
buona domenica cuore <3

http://www.thefashionprincess.it/

on 3 May 2015

I couldn’t quite understand this post. But lovely photographs, and you’re blog is really lovely. x

Louise
http://louiseplace.com

on 3 May 2015

Che bel post, carissima Elisa!

on 3 May 2015

Sono ottimi consigli per chi è mamma e per chi lo diventerà!

http://WWW.ANGELICHIC.COM

on 3 May 2015

ciao.. bel post ^_^
http://www.ollyup.com

on 4 May 2015

Assolutamente in linea con quello che asserisci tu. Giulia ad un anno era già all’asilo perchè io lavoro e cerco di dedicarle tutto il tempo necessario, in equilibrio tra indipendenza e presenza.

http://emiliasalentoeffettomoda.com/abbigliamento-donna-made-in-italy/



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