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Giorgio Armani, a Milano presto il suo museo

Buongiorno Ragazze,

come ve la passate tra le spiaggie del mondo?

Oggi voglio parlarvi di un protagonista della moda italiana,colui che ha saputo costruire uno stile sposato all’innovazione. Lui è il Re della moda italiana, uno dei pochi che ci rende ancora fieri di essere nati in questa nazione…stiamo parlando del neo-ottantenne Giorgio Armani( che poi  ottantenne per modo dire.. un fascino senza tempo il suo). Ebbene sì,  lo scorso 11 luglio ha spento 80 candeline,difficile trovare un altro stilista che possa documentare una crescita professionale costante e senza cenni di crisi, un’azienda che produce in 12 stabilimenti, che conta 2203 negozi e per la quale lavorano 6500 dipendenti. Difficile credere che tutto sia capitato

un Po’ per Caso

come nel 1983 lo stilista aveva rivelato a Enzo Biagi.

Cosi, eccoci qui a parlare di una nuova iniziativa per il nostro Giorgio, che vedrà, a Milano, la nascita di un museo in suo onore.

Partendo dalla riqualificazione di un immobile dismesso in via Bergognone a costo zero,  grazie all’accordo con il comune di Milano, si svilupperà questo nuovo spazio espositivo dedicato alla moda al design e all’arte. Attività culturali ed espositive che valorizzeranno il patrimonio di abiti, disegni ed esperienze, che Giorgio Armani ha deciso di raccogliere e mettere a disposizione della città.

«È Milano la città dove ho scelto di vivere e di lavorare e che è stata per me una dura, leale maestra. Ho sempre pensato che il mio lavoro in altre città sarebbe stato diverso e che difficilmente il mio stile sarebbe stato così fortemente italiano e nello stesso tempo internazionale. Per questo ho deciso di mettere a disposizione della mia città il frutto del mio lavoro, fatto non soltanto di abiti, ma anche di senso della materia ed esperienza. Ho ritenuto che potesse essere interessante per tutti. In particolare  per i giovani, che si avvicinano numerosi alla moda e al design, e che in questo patrimonio potranno trovare ispirazione e spunti per dare vita a nuove idee e alle aziende del futuro. Quel futuro che bisogna imparare a costruire giorno per giorno».

In conclusione Armani ha espresso il proprio piacere nell’aver trovato «piena sintonia per questo progetto con il Comune e le istituzioni milanesi che – ha sottolineato – hanno dimostrato sensibilità e attenzione verso un settore così importante per l’economia cittadina di oggi e di domani».

Il nuovo spazio espositivo ospiterà la collezione permanente di abiti, disegni, immagini realizzate dallo stilista, ma anche mostre d’arte tematiche temporanee legate alla moda, al design, alla creatività, con particolare attenzione alle nuove generazioni di stilisti e designer.

Sono previsti anche spazi dedicati alla formazione, alla ricerca, allo studio, all’approfondimento e alla divulgazione della storia della moda e del costume nelle sue diverse declinazioni: aule didattiche, una biblioteca, uno spazio conferenze, oltre ad aree per le connesse attività di comunicazione ed eventi, con servizi per il quartiere e per la città.

Le linee di indirizzo dell’accordo quadro tra Giorgio Armani Spa e l’Amministrazione comunale per la collaborazione nel campo delle attività culturali ed espositive, prevedono una serie di servizi e agevolazioni per i cittadini, in particolare per gli studenti universitari, le scuole elementari, medie inferiori e superiori, i visitatori over 65. Previsto inoltre l’ingresso gratuito per tutti nelle giornate di blocco del traffico durante le quali lo spazio espositivo sia aperto al pubblico.

Noi Non vediamo l’ora di Vederlo…

 

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