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LA FELICITà ESISTE. Baloons e daily outfit

FASHION-OLOGY / OUTFIT / 31 Marzo 2014
Buon inizio settimana Amiche,
Risveglio faticoso? Noioso? Stressoso? Posso capire tutte queste sfaccettature del lunedì mattina…E mi auguro di riuscire a distogliervi almeno per qualche minuto, giusto il tempo di un break.
Intanto, con mia grande felicità, almeno il Salone del Mobile finisce oggi e qui nasce il disssenso di molti. Certo, mi fa piacere che ci sia stato il boom di visite, ma chi vive a Milano sa benissimo, che tutta questa euforia è dovuta più ai cocktails party che al design in sè.
Dunque, mi sento di manifestare la mia gioia anche e soprattutto questo lunedì, nello svegliarmi in una città ripulita da orde di pseudo-architetti, pseudo-designer, pseudo-tuttologi armati di zainetto nerd, famosi per il loro saltellio supponente, eroici nel loro essere imbottiti di qualsiasi genere di gadget, volantino e bicchierino di spumante, infaticabili nel loro balzare da un’apertivo-buffet all’altro.
Un secondo motivo per sentirsi donne felici, anche oggi, mi è venuto proprio leggendo un articolo riguardante una donna cinese, che da ben dieci anniogni GIORNO indossa il suo abito da matrimonio con tanto di sorriso a mille denti.
E non è per il valore dell’abito in sè, nè, tanto meno, perchè la nostra non ne possieda altri, bensì, perchè il suo abito è divenuto il suo personale simbolo di libertà, rinascita e amore. Dobbiamo ricordare, che dove abita la signora Xiang, in una provincia di Shadong, purtroppo le donne non se la passano molto bene come in Occidente, nonostante le persistenti difficoltà di gender gap, che tutt’oggi l’Italia si trova ad affrontare. La nostra povera Xiang, infatti, all’età di 18 anni fu rapita, venduta e costretta a sposare un uomo-tiranno molto più anziano di lei, il quale, per non farle mancare niente, la rese schiava, obbligandola a lavorare nei campi.
Dovettero passare altri 15 lunghi anni, prima che Xiang trovasse il modo di fuggire dalle grinfie del suo marito-tiranno, 15 lunghi anni, prima che trovasse rifugio da un’altra donna, quella che di lì a poco sarebbe diventata sua cognata. Ora, Xiang è una nuova moglie e una nuova donna, a suo dire la più fortunata e amata della terra. E’ il suo sorriso a testimoniarlo.
Questo è solo un piccolo racconto, chissà quante altre storie terribili e offensive per il nostrogenere ci sono sparse per la terra, detto ciò, parlare di aneddoti a lieto fine, come quello di Xiang e della sua felicità nel vestire con orgoglio il suo abito da matrimonio da 10 anni, penso che sia un buono spunto per riflettere.
Viva la libertà rosa di parlare, di scrivere e di vestire.
Sempre.
Lasciando l’abito da sposa di Xiang e le questioni di genere, per quanto riguarda il mio di vestito, ho deciso di indossare un mini dress radiant orchid. Il tessuto è neoprene, anche questo gettonatissimo trend, che ha investito le più celebri passerelle e che trovo sia molto divertente.
Bollicine di felicità a tutte 

 

(daily outfit with: Choies dress ; shoes : Jeffrey Campbell)

 

 

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Elisa Bellino




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